E-miglia: un’eccezionale avventura elettrica

Chi pensava che i veicoli elettrici fossero stati concepiti per fornire un esclusivo servizio dentro le città, e neanche tanto efficiente, sarà costretto a ricredersi. Infatti, dopo  ben 560 chilometri, il 6 agosto si è concluso a Rovereto un vero e proprio rally aperto esclusivamente ad autovetture elettriche.

 


Le regole sportive erano fondamentalmente le stesse delle competizioni classiche per le autovetture  non elettriche e si può pienamente affermare che le auto elettriche sono state senza dubbio all’altezza di una simile competizione.


Il percorso affrontato dai concorrenti  è stato molto complesso. Quattro le tappe in tre differenti paesi con un tracciato pensato ad hoc per mettere in difficoltà le vetture elettriche, ad esempio un percorso alpino con una prima tappa a 1400 metri di altezza oppure un tracciato militare della prima guerra mondiale costruito a picco sulla roccia.
Nonostante le condizioni atmosferiche non hanno certo agevolato i concorrenti quasi tutti sono riusciti ad arrivare al traguardo a Rovereto pienamente soddisfatti di questa eccezionale esperienza.


L’equipaggio tedesco composto da Tim Ruhoff e Steven Hofmann si è aggiudicato il primo posto di questa prima edizione di E-miglia.
Tra i partecipanti c’era pure un motociclista che si è guadagnato un meraviglioso e inaspettato quinto posto. L’unico equipaggio italiano a partecipare si è invece classificato all’ottavo posto con un ottimo tempo.


L’organizzatore di E-miglia Christian Herles ha definito questa prima esperienza “un’eccezionale avventura elettrica” che ha addirittura superato le aspettative iniziali, dimostrando a tutto il mondo che la viabilità elettrica è ormai pronta a sostituire quella convenzionale persino in tragitti complicati come quelli dei rally.
Chi fosse interessato a saperne di più può visitare il sito ufficiale di E-miglia:

 http://www.e-miglia.com/ita/index.php

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