Stiamo attenti alle polveri sottili
- Dettagli
- Creato Mercoledì, 30 Giugno 2010 13:59
- Ultima modifica il Lunedì, 26 Maggio 2014 12:21
- Scritto da AE
- Visite: 3292
L'istituto bolognese di ricerca Nomisma ha presentato, in occasione del convegno Vert, dedicato al trasporto sostenibile, un rapporto che spiega quali siano gli effetti di elevate concentrazioni di polveri sottili nell’aria.
La causa principale degli elevati valori di polveri sottili e indubbiamente l'inquinamento dell'aria delle nostre città e infatti è fondamentale osservare come le città in cui le polveri sottili hanno un maggior effetto negativo sono anche le più inquinate.
Prendendo in analisi solo le 15 le città italiane più popolose si può affermare che sono ben 5.876 i decessi all'anno prodotti da elevate concentrazioni di Pm10 (polveri sottili). A causa delle quali a Roma, Milano e Bologna nel 2007 si è speso oltre 6,4 milioni di euro per spese sanitarie.
Le performance peggiori vengono sicuramente dalle città del Nord e in particolare nell'area della Pianura Padana, come Milano (49,2), Torino (56,5), Bologna (41,3), Verona (47), Padova (46,7), segue Roma con 40,4 microgrammi per metro cubo.
Di questi decessi 5.876, scopriamo dal rapporto Nomisma che 534 sono riferibili ai tumori maligni della laringe, della trachea, dei bronchi e dei polmoni, mentre 953 se si considerano gli effetti acuti relativi a malattie del sistema circolatorio e respiratorio.
La città dove le presunte morti da eccessivo inquinamento dell'aria sono maggiori è senza dubbio la capitale (1.508), seguita da Milano (906) e Torino (813). In coda a questa 'classifica' delle vittime da polveri sottili ci sono Bari (130 morti), Messina (124), Catania (110).
Gli elevati valori di polveri sottili non rappresentano solo un danno per la salute, ma anche per le casse dello Stato. La ricerca di Nomisma fa emerge infatti che nelle città in cui il problema delle polveri sottili è più presente si è speso un totale di oltre 6,4 milioni di euro l'anno per ricoveri relativi a patologie respiratorie e cardiocircolatorie attribuibili all'inquinamento da polveri sottili. In particolare a Roma le spese ammontano a 3,8 milioni.
Le spese dello Stato sono un argomento che colpisce tutti i contribuenti ma ancor di più dovremmo stare attenti al nostro comportamento verso l’ambiente per poter tutelare la nostra salute e quella di chi ci sta vicini.



