1° workshop per amministratori locali
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- Creato Venerdì, 25 Giugno 2010 23:09
- Ultima modifica il Lunedì, 26 Maggio 2014 12:21
- Scritto da SA
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Parte il 12 luglio presso l'Auditorium di Bolsena in Piazza Matteotti il primo workshop per amministratori comunali sui temi delle energie rinnovabili e dei trasporti sostenibili. Una tre giorni all'insegna della sostenibilità locale che garantirà non solo agli amministratori partecipanti ma anche ai tecnici e collaboratori dei Comuni che si occupano di pianificazione energetica e trasporti, un aggiornamento ed un confronto costruttivo sulle migliori pratiche sviluppate a livello nazionale ed un riscontro sulle esperienze locali. Sotto l'egida del Comune di Bolsena che ospita l'iniziativa, la manifestazione si chiuderà con laboratori inerenti la definizione di Piani di Azione comunali per l'energia sostenibile nell'ambito del documento dell'Unione Europea, Patto dei Sindaci 2010 (iniziativa volontaria che impegna le città a predisporre un Piano di Azione per ridurre oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra)
LIFE Plus: un nuovo e più razionale programma di finanziamento per l'ambiente
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- Creato Mercoledì, 30 Giugno 2010 17:19
- Ultima modifica il Lunedì, 26 Maggio 2014 12:21
- Scritto da AE
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Life Plus è il nuovo strumento finanziario della Commissione Europea per la tutela dell'ambiente per il periodo 2007-2013.
L’obiettivo del programma Life Plus è contribuire all'attuazione e allo sviluppo della politica comunitaria nel settore dell'ambiente e della legislazione ambientale.
Il Programma finanzia progetti della durata di 2-6 anni, con un partenariato min. di 1 e max. di 5 partner. Non è necessario un partenariato multinazionale, a meno che non si dimostri come tale multilateralità rappresenti un effettivo valore aggiunto (problematica ambientale transnazionale risolta solo attraverso un approccio transnazionale): in tal caso il partenariato multinazionale potrà essere valutato con punteggi addizionali.
LIFE+ deve concorrere all'attuazione del Sesto programma di azione in materia di ambiente, e in particolare deve contribuire a:
• migliorare la qualità dell'ambiente, per cui i livelli di inquinamento siano nocivi per la salute umana e per l’ambiente;
• stabilizzare le concentrazioni dei gas serra;
• tutelare, conservare, ripristinare e migliorare il funzionamento dei sistemi naturali, degli habitat naturali e della flora e fauna selvatiche, allo scopo di arrestare la desertificazione e la perdita di biodiversità;
• promuovere una migliore gestione delle risorse e dei rifiuti e incoraggiare il passaggio a modelli di produzione e consumo più sostenibili;
• elaborare approcci strategici per quanto riguarda la formulazione, l'attuazione e l'integrazione delle politiche, compreso il miglioramento della governance ambientale e le azioni di sensibilizzazione.
Una guida delle Nazioni Unite che propone meno viaggi e più conference call
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- Creato Mercoledì, 30 Giugno 2010 16:05
- Ultima modifica il Lunedì, 26 Maggio 2014 12:21
- Scritto da AE
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La Sustainable United Nations (SUN) del Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) ha realizzato una guida al "viaggio sostenibile" per lo staff ONU ma chiunque, dal singolo alle aziende, può prendere spunto.
La guida, dal titolo "Sustainable Travel in the United Nations", ha come obiettivo dare delle indicazioni utili per evitare gli spostamenti quando non sono necessari e utilizzare le nuove tecnologie per incontrarsi virtualmente.
Strategie dunque per ridurre le emissioni di gas serra dovute agli spostamenti dei funzionari ONU ma anche delle alternative per promuovere le compensazioni di CO2: meno aerei e più teleconferenze.
Grazie all'aiuto della tecnologia e a sistemi di pianificazione più efficienti oggi è possibile arrivare a una gestione degli spostamenti “amica” dell'ambiente e avvicinarsi alla “neutralità climatica” tanto ambita dalle Nazioni Unite. Già molte aziende, organizzazioni e associazioni fanno uso di queste tecniche per evitare gli spostamenti quando non sono necessari e ottenendo un vantaggio a favore dell’ambiente.
Stiamo attenti alle polveri sottili
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- Creato Mercoledì, 30 Giugno 2010 13:59
- Ultima modifica il Lunedì, 26 Maggio 2014 12:21
- Scritto da AE
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L'istituto bolognese di ricerca Nomisma ha presentato, in occasione del convegno Vert, dedicato al trasporto sostenibile, un rapporto che spiega quali siano gli effetti di elevate concentrazioni di polveri sottili nell’aria.
La causa principale degli elevati valori di polveri sottili e indubbiamente l'inquinamento dell'aria delle nostre città e infatti è fondamentale osservare come le città in cui le polveri sottili hanno un maggior effetto negativo sono anche le più inquinate.
Prendendo in analisi solo le 15 le città italiane più popolose si può affermare che sono ben 5.876 i decessi all'anno prodotti da elevate concentrazioni di Pm10 (polveri sottili). A causa delle quali a Roma, Milano e Bologna nel 2007 si è speso oltre 6,4 milioni di euro per spese sanitarie.
Il sistema energetico italiano e la sua evoluzione secondo un rapporto Censis
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- Creato Mercoledì, 30 Giugno 2010 13:32
- Ultima modifica il Lunedì, 26 Maggio 2014 12:21
- Scritto da AE
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Il Rapporto Censis “Il Valore sociale dell’industria energetica italiana” ci descrive il sistema energetico italiano e la sua evoluzione ma soprattutto ci aggiorna sull’andamento delle energie rinnovabili nel nostro paese.
Negli ultimi 9 anni si può notare un netto calo del ruolo del petrolio, mentre crescono gas e rinnovabili. Le fonti che conquistano più strada nel mondo delle energie sono l’eolico e il solare. Sono tanti gli investimenti che sono stati fatti per agevolare queste energie alternative che finalmente iniziano a esser conosciute e apprezzate. La paura più grande è che la burocrazia e mancanza di programmazione di ampio respiro possano penalizzare penalizzare il sistema-Paese e far dimenticare i progressi fin ora fatti in campo ambientale.
L’Italia consuma 68,4 TWh di energia elettrica mentre utilizzato ogni anno gas naturale è pari a 30,2 miliardi di metri cubi cui si vanno ad aggiungere 2,2 milioni di tonnellate di Gpl e 2 milioni di tonnellate di gasolio per riscaldamento.
Il settore dei trasporti è quello che desta più preoccupazione, vengono infatti consumati 11 milioni di tonnellate di benzina l’anno da 19,4 milioni di automobili, 26 milioni di tonnellate di gasolio da 12,8 milioni di automobili, 4,3 milioni di veicoli commerciali e industriali e 93.200 autobus, e 1 milione di tonnellate di Gpl da 1,1 milioni di veicoli; a metano vanno invece circa 506mila veicoli per un consumo di 670 milioni di metri cubi di gas naturale.



