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Comunicati Consigliera di Parità

Tumore alla mammella

- Laura Allegrini, Antonietta Russo, Daniela Bizzarri e Linda Natalini testimonial della campagna di prevenzione. Ad accoglierle ci saranno il direttore dell'Unità operativa di Diagnostica e prevenzione senologica, Maria Teresa Strassera, il direttore dell'Unità operativa Coordinamento dei programmi di screening, Silvia Brezzi, e il direttore sanitario della Ausl di Viterbo, Marina Cerimele, la quale anche lei si sottoporrà a una mammografia. L'Unità mobile della Ausl è diventata ormai una presenza familiare piazze di tutti i Comuni della Tuscia, dove torna puntualmente a distanza di due anni dalla visita recedente.Dall'inizio di febbraio è iniziato il tour in tutti i quartieri e le frazioni di Viterbo e da, venerdì 18 marzo fino all'11 di aprile, con l'Unità mobile di mammografia che si fermerà alla ex chiesa degli Almadiani, sarà il turno del Centro, di Villanova e di San Pietro.Il programma di screening mammografico è un percorso organizzato di diagnosi precoce con l'obiettivo di ridurre la mortalità per tumore della mammella mediante l'invito ad eseguire ogni due anni la mammografia, la quale, attualmente, è l'esame più specifico e più sensibile per individuare precocemente il tumore e, quindi, per aumentare la sopravvivenza e migliorare la qualità della vita grazie a interventi chirurgici sempre più conservativi e terapie mediche meno aggressive.Se la mammografia è normale la risposta viene spedita a casa e la donna ha la garanzia di essere richiamata dopo due anni. Se invece la mammografia rileva una anomalia o una lesione del tessuto mammario, la donna è contattata telefonicamente da un operatore sanitario per concordare un appuntamento presso il centro di II livello (Unità operativa di Diagnostica e prevenzione senologica di Montefiascone) dove vengono effettuate le indagini necessarie per ottenere la diagnosi (visita senologica, ecografia, ulteriori proiezioni mammografiche, prelievo con ago).Se il risultato degli accertamenti di II livello è positivo alla donna viene proposto un percorso chirurgico oncologico riabilitativo all'ospedale di Belcolle.Aderire all'invito della Ausl è fondamentale sotto il profilo della prevenzione e della diagnosi precoce della patologia, tuttavia, proprio a Viterbo negli scorsi anni l'adesione è si è rivelata più bassa della media provinciale. Per questa ragione, e per inviare un messaggio forte alla popolazione, quest'anno a sostegno del programma di screening mammografico si sono impegnate le principali espressioni istituzionali, politiche e associative viterbesi.Decisivo è stato lo sforzo messo in campo dall'amministrazione comunale, ma anche quello garantito da alcuni protagonisti del no profit locale, come la sezione dell'Avis e l'associazione Beatrice onlus.“Molte delle nostre 1200 iscritte – spiega la presidente di Beatrice, Stefania Taborri - hanno partecipato in prima persona, e stanno continuando a farlo, alla promozione del programma di screening della Ausl di Viterbo.Abbiamo, ad esempio, tenuto un punto informativo per due giorni presso il centro commerciale Ipercoop; stiamo distribuendo le locandine dell'iniziativa presso i locali commerciali e gli studi medici di tutti i quartieri interessati, prima dell'arrivo dell'Unità mobile. Cerchiamo di supportare, inoltre, gli operatori sanitari preposti nel contattare tutte quelle donne che non hanno aderito al primo invito della Ausl e molto altro ancora.Saremo presenti anche venerdì 18 in piazza degli Almadiani insieme alle rappresentanti della vita politica viterbese, perché crediamo che iniziative come questa possano contribuire ad accrescere il messaggio della prevenzione e della buona educazione alla salute”.

Per effettuare la mammografia, a Viterbo l'unità mobile sarà presente:

Roccalvecce
su Celleno
il 3 e il 4 febbraio
Piazza della Repubblica
presso Comune di Celleno

Grotte Santo Stefano
dal 12 al 16 febbraio
Via Sicilia
presso Centro di salute

Bagnaia e la Quercia
dal 17 al 23 febbraio
Piazza XX Settembre
presso Centro polivalente

Viterbo, Ellera e Santa Barbara
dal 24 febbraio al 7 marzo
ingresso atletica

Viterbo Villanova
San Pietro Centro
dal 18 al 24 marzo
dal 26 marzo all'11 aprile
P.zza del Sacrario ex Chiesa degli Almadiani

Grotte Santo Stefano
25 marzo
Via Sicilia
presso Centro di salute

La Quercia e Bagnaia
il 12 ed il 13 aprile
Via Maestro Danese 13
presso la Parrocchia

San Martino
dal 14 al 18 aprile
P.zza Mariano Buratti
presso AVIS

Viterbo - Cappuccini
dal 27 aprile all'11 maggio
Via Monte Cervino
presso COOP

Viterbo - Ellera Santa - Barbara
dal 12 al 16 maggio
Via del Campo Scuola
ingresso atletica

Viterbo - Villanova - San Pietro Centro
dal 31 maggio al 10 giugno
P.zza del Sacrario
ex Chiesa degli Almadiani

San Martino
il 13 giugno
P.zza Mariano Buratti
presso AVIS

Viterbo - Cappuccini
dal 25 al 30 giugno
Via Monte Cervino
presso COOP

Per la prevenzione del tumore del collo dell'utero è possibile effettuare il Pap Test presso tutti i Consultori e gli Ospedali della provincia di Viterbo.
Data
venerdì 18 marzo 2011
 
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